L’idea

Nella suggestiva cornice dell’isola di Ventotene, scelta appositamente per la sua storia e la sua geografia, si svolge il Festival Letterario Gita al Faro, nato da un’idea di Lidia Ravera e gruppo di professioniste dell’editoria in collaborazione con il Comune di Ventotene e promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus che insieme ad altre realtà locali contribuiscono alla realizzazione del progetto.
La direzione artistica del Festival, il cui titolo trae ispirazione dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, è affidata a Loredana Lipperini.
«Un coraggioso drappello di militanti delle letteratura» viene invitato a trascorre una settimana sull’isola per scrivere un inedito ispirato a e da Ventotene e Santo Stefano.
La settimana prevede la scoperta del territorio e del suo patrimonio artistico, culturale, storico e sociale, presentazioni presso la libreria dell’isola e momenti di condivisione e confronto fra gli scrittori intorno alla letteratura, alla cultura in genere e al suo ruolo contemporaneo, echi lontani dei circoli letterari e intellettuali di altra epoca. Un privilegio, ma anche un richiamo ad un impegno sociale.
Durante il fine settimana il festival si apre al pubblico per la lettura dei racconti, sullo sfondo di un magnifico scenario naturale a picco sul mare. Le letture sono accompagnate dalle musiche composte per l’occasione dal pianista e compositore Valerio Vigliar.
La manifestazione persegue la finalità di tutela e rilancio del patrimonio storico, artistico e ambientale dell’isola di Ventotene, per affermare la vocazione isolana di centro propulsore da cui tutto è cominciato e può ricominciare. Nasce a Ventotene infatti il manifesto Per un’Europa libera e unita, il documento per la promozione dell’unità europea redatto da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi durante il periodo di confino negli anni quaranta.
Il festival testimonia la volontà di offrire una proposta culturale di prestigio. Promuovere la cultura nel nostro Paese è ancora possibile, anzi è un dovere. Rappresenta il contributo nel progettare il futuro e nel rendere gli uomini aperti e liberi.